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Pronti a partire i lavori per l’installazione di nuovi impianti d’illuminazione pubblica in diverse zone del territorio comunale; il consigliere Davide Salvati e il vicesindaco Vittorio D'Ercole: "particolare attenzione alle periferie"

5 novembre 2019

Pronti a partire i lavori per l’installazione di nuovi impianti d’illuminazione pubblica in diverse zone del territorio comunale, con particolare attenzione alle periferie, annunciati dall’assessore Vittorio D’Ercole (Lega) ad ottobre. I lavori sono stati resi possibili grazie ad un finanziamento statale da 130.000 € e da 70.000 € stanziati dal Comune di Anagni. Il consigliere subdelegato ai Bandi e Finanziamenti  Davide Salvati (FdI) spiega: «L’implementazione dell’illuminazione pubblica sul territorio comunale di Anagni era un provvedimento atteso da anni. Ci sono intere zone della città, specialmente quelle periferiche, completamente al buio o con illuminazione carente e sulle quali finalmente si potrà intervenire. Oggi l’amministrazione del sindaco Daniele Natalia può intervenire portando letteralmente la luce ove è assente. Assieme all’assessore D’Ercole abbiamo individuato le criticità così da poter intervenire nel più breve tempo possibile. Il progetto prevede l’installazione ed il completamento di impianti di pubblica illuminazione utilizzando le tecnologie al LED secondo le ultime normative in materia di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale. Al netto delle critiche strumentali della minoranza, i dati relativi ai finanziamenti finora ottenuti dall’amministrazione del sindaco Natalia parlano chiaro: c’è stato un aumento sostanziale dei fondi ottenuti ed una migliore capacità di sfruttamento delle risorse; va da sé che i finanziamenti restano una grande opportunità per le amministrazioni, specie per quelle che hanno intenzione di cambiare radicalmente il volto della propria realtà di riferimento, è per questo che stiamo lavorando con costanza e determinazione. L’esempio lampante è proprio questo relativo al progetto per l’implementazione dell’illuminazione pubblica, dove le risorse concesse dallo Stato sono state ridistribuite, nell’ambito della progettazione, secondo una scala predefinita di priorità sulle quali intervenire».
Ad entrare nelle specifiche tecniche dell'intervento è l'assessore all'Urbanistica Vittorio D'Ercole che spiega: «Gli interventi riguardano principalmente incroci stradali ad alto rischio per il traffico veicolare e per i cittadini; in particolare con l’intervento vengono illuminati 12 di questi incroci più pericolosi. I materiali impiegati sono innovativi sia per l’utilizzo delle armature LED ad elevate efficienza superiore a 135 lumen/watt sia per i pali e plinti. Vengono infatti utilizzati pali in alluminio cosiddetti a “resistenza passiva” e plinti prefabbricati nel rispetto di una economia circolare. Per quanto riguarda la scelta progettuale di pali di illuminazione si è seguita la norma UNI EN 40-6:2004: in presenza di incidente stradale il comportamento del palo riduce fortemente la probabilità di incidente grave. Tra i vari metodi di sicurezza il palo in alluminio non ha eguali e le nuove norme stradali ne impongono l’utilizzo su strade principali ed a tal proposito si può fare riferimento ad interventi eseguiti da ANAS ed Astral. Voglio inoltre sottolineare che gli interventi in questione consentirebbero un risparmio per l’Amministrazione comunale non indifferente; possiamo dire infatti che mentre una armatura SAP ha un costo annuo pari a circa € 125,00 le armature utilizzate nel progetto hanno costi annui pari a € 45,00. Quelli previsti sono gli interventi più innovativi realizzati nella campo della Pubblica illuminazione sul territorio del Comune di Anagni» .


 


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