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Appennino fragile: l’intervento dei corpi civili di pace nel SIN della valle del Sacco. Martedì 22 ottobre il convegno alla sala della Ragione del palazzo comunale di Anagni

20 ottobre 2019

Si svolgerà presso la Sala della Ragione nel Palazzo Comunale di Anagni, il giorno 22 Ottobre 2019 alle ore 17.00, l’incontro pubblico “I Corpi Civili di Pace, l'intervento sui conflitti in Italia”, organizzato da CESC Project, dall’ass. Comunità Papa Giovanni XXIII e dall’Associazione CIVIS, con il patrocinio della Camera dei Deputati e del Comune di Anagni.
Sono stati inviati a presenziare il Presidente della Camera dei Deputati On. Roberto Fico ed il Ministro delle Politiche giovanili e dello sport On. Vincenzo Spadafora.
L'incontro sarà moderato dal dott. Ivan Quiselli, direttore responsabile del quotidiano on-line anagnia.com.
Dopo i saluti del Sindaco di Anagni Avv. Daniele Natalia, la dott.ssa Immacolata Postiglione, Direttrice dell’Ufficio per il Servizio Civile Universale, dedicherà il suo intervento alla presentazione della sperimentazione dei Corpi Civili di Pace (CCP) - legge n. 147 del 2013 (Legge di stabilità 2014)-, che prevede l’istituzione di un contingente di giovani da impegnare in azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto o nelle aree di emergenza ambientale, anche in Italia.

Giovanni Ramonda, Presidente dell’ass. Comunità Papa Giovanni XXIII approfondirà il ruolo degli Enti nella sperimentazione, a partire dall’esperienza maturata dalla società civile nella trasformazione nonviolenta dei conflitti.

I volontari CCP in servizio presso l’associazione CIVIS presenteranno il progetto “Appennino Fragile”, approvato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, che riguarda diverse attività dedicate ai conflitti ambientali nel SIN Bacino del fiume Sacco, ed in particolare nei Comuni di Anagni,Ceccano, Ferentino, Frosinone, Morolo, Paliano, Patrica, Sgurgola, Supino.

Sono stati, altresì, invitati a partecipare all’incontro i Senatori Gianfranco Rufa e Massimo Ruspandini, e gli Onorevoli Ilaria Fontana, Luca Frusone, Francesca Gerardi, Enrica Segneri, Francesco Zicchieri, eletti nelle Circoscrizioni del Lazio.
Ancora, l’invito è stato esteso al Presidente della Regione Lazio, al Presidente della Provincia di Frosinone, ai Sindaci ed i presidenti dei Consigli Comunali di Anagni, Ceccano, Ferentino, Frosinone, Morolo, Paliano, Patrica, Sgurgola, Supino, nonché di Colfelice, Roccasecca e San Vittore.

E’attesa la presenza del Vescovo della Diocesi di Anagni-Alatri S.E. Mons. Lorenzo Loppa, e del Vescovo della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino S.E. Mons. Ambrogio Spreafico.

L’incontro è aperto alla partecipazione di tutti i cittadini e degli enti che a vario titolo partecipano alla sperimentazione dei Corpi Civili di Pace.


“Appennino Fragile” ed i volontari CCP
Benedetta, Riccardo, Serena e Veruska hanno iniziato la loro esperienza come volontari dei Corpi Civile di Pace il 24 giugno 2019 e li attende un anno impegnativo.
Tante sono, infatti, le attività del Progetto “Appennino Fragile”, approvato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale: il censimento dettagliato di tutte le situazioni di conflitto ambientale nel perimetro del SIN Bacino del fiume Sacco; la gestione di uno “sportello” ambientale dedicato ai cittadini ed alle famiglie, con il fine di dare loro supporto e sostegno nelle problematiche quotidiane che affrontano in rapporto al SIN, nonché di dare loro informazioni ed indicazioni sulla gestione dei percorsi amministrativi che li riguardano e sempre relativi alla presenza del SIN Bacino del Fiume Sacco; la progettazione e lo svolgimento di percorsi informativi e formativi presso Istituti secondari superiori sul SIN e sulle emergenze ambientali; l’organizzazione di diversi eventi pubblici (convegni o seminari) di informazione sul SIN aperti alla cittadinanza. Tutto questo per il territorio di nove Comuni ricadenti nel perimetro del SIN: Anagni, Ceccano, Ferentino, Frosinone, Morolo, Paliano, Patrica, Sgurgola, Supino.
La decisione dell’Associazione Civis di partecipare alla sperimentazione CCP in partnership con l’ass.Comunità Papa Giovanni XXIII e con CESC Project, capofila di questo progetto sui conflitti ambientali, è frutto della volontà dei soci di intervenire concretamente e direttamente nelle criticità che si originano dalla nuova perimetrazione del SIN Bacino del fiume Sacco e che coinvolgono un gran numero di famiglie.Le normative ambientali impongono, in questi casi, diversi e necessari adempimenti amministrativi ed attività di indagine ambientale che i cittadini non riescono ad affrontare se privi di adeguato supporto, e che spesso generano impegni finanziari non sostenibili dai magri bilanci familiari. Inoltre, i cittadini vivono quotidianamente situazioni di forte e grave disagio rispetto allo stato ambientale dei luoghi in cui abitano e lavorano: dalle emissioni odorigene, alla contaminazione delle sorgenti e dei pozzi, dai divieti di uso dei suoli agricoli che utilizzano per l’autoconsumo, alle scarne informazioni sui rischi e sulla prevenzione sanitaria. Sarà un anno molto impegnativo ma ricco di esperienze.


 


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