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Anagni. La giunta approva la rinegoziazione di nove mutui; risparmiati circa 20mila euro ogni anno, fino al 2023. L'assessore al Bilancio Carlo Marino: "con le somme svincolate doteremo il palazzo comunale di un ascensore"

13 ottobre 2019

Nel corso dell'ultima seduta, la giunta comunale di Anagni capitanata dal sindaco avv. Daniele Natalia ha approvato la rinegoziazione ipotizzata e proposta da Cassa Depositi e Prestiti sulla base del Decreto del Mef del 30 agosto 2019 di ben nove mutui accesi negli scorsi anni cogliendo - di fatto - la possibilità di abbassarne sensibilmente il tasso e consentendo in tal maniera il risparmio di circa 20mila euro. Questa complessa operazione, realizzata grazie al lavoro dell’Ufficio Bilancio su indirizzo politico dell’assessore Carlo Marino, porterà un immediato vantaggio per la città ora e nei prossimi anni. I mutui, accesi dall'ente prima del 2003 e con scadenza al 31 dicembre del 2023, con tale provvedimento non si estingueranno ma in questo modo si avrà un risparmio di spese e di oneri notarili; inoltre, il Comune di Anagni non perderà i benefici fiscali previsti con il contratto di mutuo originario.
"La rinegoziazione del mutuo non prevede nessun costo amministrativo, né commissioni bancarie e nemmeno l'applicazione di imposte e tasse a carico del cliente - spiega l'assessore Carlo Marino - le garanzie già iscritte a fronte del mutuo oggetto di rinegoziazione continuano ad assistere il rimborso del debito alla data di scadenza prevista. Abbiamo fatto quello che una amministrazione attenta deve fare cogliendo subito al volo l'opportunità che ci è stata offerta dal Ministero Economia e Finanza e abbiamo approvato in giunta un atto deliberativo che ci consentirà un risparmio di circa 20mila euro annui derivante dalla negoziazione di nove mutui che scadranno nel 2023. In pratica, andremo a risparmiare circa 100mila euro per il prossimo quinquennio".
Con le somme svincolate in giunta, verrà realizzato un ascensore all'interno del palazzo comunale: "il superamento delle barriere architettoniche è una priorità per me e per la nostra amministrazione ed, in accordo con la Sovrintendenza, studieremo il progetto migliore - ha aggiunto Marino - teniamo particolarmente a questo progetto e ci metteremo subito a lavoro per risolvere questo antico problema”.
Per il momento, il provvedimento di rinegoziazione dei mutui ha interessato solo una parte di quelli contratti con la Cassa Depositi e Prestiti negli anni passati: "ma con il ragionier Fasani e Cassa Depositi e Prestiti stiamo già lavorando alla rinegoziazione di altri mutui importanti che libereranno altre somme da destinare a investimenti immediati per la città", ha concluso l'assessore Marino.


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