Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

"L'amministrazione non dà risposte e minimizza le mancate manifestazione di interesse per la privatizzazione di ATF Spa": la nota dei consiglieri di Fiuggi Viva

27 ottobre 2019



"Avevamo richiesto un chiarimento in Commissione, preoccupati dal fatto che il pre-bando ATF fosse andato deserto. Preoccupazione che invece non sembra avere la maggioranza, visto che il Sindaco ha minimizzato il fatto giustificando l’assenza di interesse degli operatori economici con le condizioni di incertezza che ancora sussistono sull’azienda: dai contenziosi ancora in corso con Sangemini e alcuni dipendenti, al tema del rinnovo delle concessioni minerarie da parte della Regione Lazio fino alla riappropriazione del Marchio Fiuggi"; ci vanno giù duro, in una nota inviata a questo organo di informazione, i consiglieri del gruppo civico Fiuggi Viva. Di seguito, riportiamo la nota, integralmente e senza modifiche: "l’atteggiamento della maggioranza contrasta, però, con l’importanza che i consulenti scelti dall’amministrazione e pagati dal Comune attribuivano a tale procedura preliminare utile per valorizzare al meglio l’interesse pubblico in linea con gli indirizzi e le motivazioni già indicati dal Commissario, per individuare la soluzione ritenuta più adeguata, evitando il riprodursi di errori in cui sono incorse altre
amministrazioni. Non hanno trovato alcuna risposta le domande poste dalla Fiuggi Viva. In primo luogo li abbiamo interrogati sul perché si sia proceduto all’indizione di un pre-bando, nonostante nessuna delle condizioni di cui sopra fosse vicina ad una soluzione, rischiando oltretutto un ulteriore danno all'immagine dell'azienda e non tenendo conto del parere dei consulenti scelti dall'amministrazione che ritenevano questa procedura non obbligatoria ma un’ipotesi da valutare attentamente per ottenere spunti per la gara e le future forme di gestione. Spunti non arrivati. In secondo luogo abbiamo chiesto come intendesse procedere l’Amministrazione, considerato che i tempi per il bando di privatizzazione saranno molto diversi da quelli che ad agosto il Sindaco ha annunciato in radio affermando che la gara pubblica sarebbe stata avviata entro la fine dell’anno. Bisognerà invece attendere la risoluzione delle condizioni citate e l’approvazione del Bilancio 2019 di ATF per capire quando
effettivamente si darà luogo alla procedura. Infine, nessun chiarimento nemmeno sul fronte del canone ATF, che continua ad essere versato in forma ridotta al Comune nonostante tale riduzione fosse stata autorizzata dal Commissario per la sola annualità 2018.
Data la situazione si conferma con forza la richiesta di maggiore trasparenza, sconosciuta a questa amministrazione, che la Fiuggi Viva esige da più di un anno, soprattutto di fronte all'inadeguatezza dell'attuale guida politica che, o mente, o non ha il polso della situazione".


TI POTREBBERO INTERESSARE

Alioska Baccarini è il nuovo Sindaco di Fiuggi. Sul filo del rasoio la sua lista, la Fiuggi Insieme, con 2323 voti ha prevalso per una manciata di voti, solo 85, sulla lista di Martina Inncocenzi. la Fiuggi Viva, 2238 voti. Più che doppiato in termini di voti l’ex Sindaco Fabrizio Martini, con la sua Fiuggi Civica, che ha di poco superato i mille voti, 1045 per essere esatti. Fuori gioco Scascitelli con la sua Noi per Fiuggi, che ha raccolto appena 101 voti,
Gli aspiranti sindaci sono Martina Innocenzi, Fabrizio Martini, Luigi Antonio Scascitelli e Alioska Baccarini: ecco tutti i nomi di coloro che si candidano in loro sostegno
Solo sessanta voti di scarto con la seconda arrivata, Martina Innocenzi, hanno permesso all'avvocato Alioska Baccarini di essere eletto sindaco di Fiuggi; il testa a testa tra i due si è protratto fino a notte fonda. Poco entusiasmante il risultato di Fabrizio Martini, ex primo cittadino, che si è piazzato al terzo posto. Fanalino di coda per Luigi Scascitelli che alla fine dei giochi è riuscito ad accaparrarsi solo poche decine di voti.
Entra nel vivo la politica fiuggina in vista delle amministrative del 10 giugno prossimo. Se la prima a scendere in campo, presentando la sua candidatura a sindaco per la lista civica “Fiuggi Viva” è stata Martina Innocenzi, il primo a presentare la lista alla cittadinanza sarà però Alioska Baccarini leader della “Fiuggi insieme”. Domani presso l’hotel San Giorgio il candidato sindaco Baccarini alla presenza del presidente del parlamento europeo Antonio Tajani, il senatore Ruspandini,
La cittadina termale si appresta a tornare al voto, per il rinnovo del consiglio comunale, dopo un anno di commissariamento del comune. Il primo aprile 2017, l’ex sindaco Fabrizio Martini, fu sfiduciato, non nella sede consiliare, bensì davanti al notaio, da 4 consiglieri di maggioranza, Martina Innocenzi, Alessandro Battisti, Marco Fiorini e Tullio Ambrosi, e da tre consiglieri di opposizione, Alioska Baccarini, Francesca Terrinoni e Nicola Della Morte. Per questa nuova tornata elettorale, del 10 giugno prossimo, che vedrà oltre 8000 elettori di Fiuggi impegnati alle urne, si prospetta una partita a quattro. Al momento a scendere in campo,