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Colleferro. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e Sergio Costa, ministro dell'Ambiente, all’avvio del cantiere di bonifica della Valle del Sacco

17 ottobre 2019


“Parte la bonifica della Valle del Sacco, terzo sito più inquinato d'Italia. Una svolta storica, un altro impegno mantenuto”. Lo scrive su Twitter il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che questa mattina a Colleferro ha visitato con il Ministro Costa il cantiere di bonifica Area ARPA 2 della Valle del Sacco, in occasione dell’avvio dei lavori di messa in sicurezza permanente.


“Quella di oggi, con l’avvio ufficiale del cantiere di bonifica Area ARPA 2, nel comprensorio industriale di Colleferro, non può che essere considerata una tappa storica e attesa da anni, nell'azione di riqualificazione ambientale del terzo sito più inquinato d’Italia, la Valle del Sacco", scrive il presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo. Che aggiunge: "una ferita profonda, dolorosa e lacerante  che il nostro territorio porta sulla sua pelle, e su quella dei cittadini, da troppo tempo, anche a causa delle maglie troppo strette di un’odiosa burocrazia che, di fatto, ha impedito di intervenire in maniera tempestiva e risolutiva. È questa, dunque, l’occasione per ribadire, come già fatto in altre sedi e, da ultimo, in occasione dell’accordo di programma firmato nel marzo scorso in Prefettura, la precisa volontà della Provincia di far parte, insieme agli altri Enti coinvolti, della cabina di regia nell'impellente azione di recupero della Valle del Sacco, sottolineando la necessità di un intervento rapido nelle zone maggiormente inquinate del territorio provinciale, come quelle di Ceccano e Patrica.
Non solo: in perfetto accordo con le parole del presidente Zingaretti, in merito alla necessità di restituire a quest’area una rinnovata vocazione produttiva, l’auspicio che mi sento di rappresentare è quello che, parallelamente, vengano messe in atto politiche regionali mirate a contrastare l’insediamento di nuovi impianti di trattamento, impattanti e/o inquinanti, la cui attività possa neutralizzare l’importante azione di bonifica finalmente avviata”.

Scrive su Facebook il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna: "ero un giovane studente del liceo il 23 novembre del 2005, quando migliaia di studenti si riversarono nelle strade della città per solidarietà con gli agricoltori colpiti in quei giorni dalla “valanga dello scandalo Lindano o BHCH” dichiara in una nota stanza il Sindaco di Colleferro. Continua: “Ho sempre con me il ricordo indelebile del bestiame abbattuto, delle analisi sulla popolazione, dell’incubo della contaminazione, dei commissariamenti e dei ritardi che tutta questa storia porta con sé. Vedere oggi che, dopo ARPA, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Costa e del governatore Zingaretti viene consegnato alla ditta il cantiere di ARPA 2, è senz’altro emozionante. Si poteva fare meglio, si poteva fare prima ma al di là delle partigianerie e sopra le parti dobbiamo dire che oggi è una giornata storica perché: PARTE LA BONIFICA. Si tratta di una vittoria, di una speranza che si concretizza, di un traguardo raggiunto grazie a tutte le comunità della Valle del Sacco. È proprio il caso di dire: a Colleferro iniziò il disastro, a Colleferro parte la rinascita".


Questa la nota di Ilaria Fontana, portavoce alla camera dei Deputati
Capogruppo m5s commissione ambiente lavori pubblici e territorio: "La partenza dei cantieri per la bonifica della Valle del Sacco è una importante notizia che i cittadini di questo territorio martoriato attendevano da oltre 15 anni. Questa mattina insieme al Ministro Costa e agli altri soggetti coinvolti ho partecipato all'avvio di questa nuova fase, dopo mesi di pressing e di duro lavoro per arrivare a questo risultato. Un impegno che non si ferma certamente oggi, perché le cose da fare per restituire normalità e dignità alla Valle del Sacco sono ancora tante". Lo afferma Ilaria Fontana, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Ambiente alla Camera, cittadina di Frosinone, a margine di un sopralluogo ai siti di Colleferro. Intanto apprendiamo con soddisfazione che il 18 ottobre si riunirà il comitato di indirizzo e controllo, come previsto dall'accordo di programma del 7 marzo 2019 da tenersi almeno a cadenza semestrale: una riunione che sarà utilissima per monitorare l'avanzamento dei lavori. Nel corso dell'incontro del comitato si discuteranno anche le modalità con le quali si procederà alla bonifica degli altri interventi previsti dall'accordo.L'altra notizia positiva è che dall'inizio del prossimo anno presso il ministero dell'Ambiente sarà operativa una direzione che si occuperà di seguire specificamente le bonifiche dei numerosi siti inquinati del nostro Paese".


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