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Incontro tra il direttore generale della ASL di Frosinone dott. Stefano Lorusso e il comitato "Salviamo l'ospedale di Anagni"; la nota delle associazioni

23 ottobre 2019

Di seguito pubblichiamo integralmente e senza modifiche il comunicato stampa inviato a questa redazione dal comitato “Salviamo l’ospedale di Anagni”:


Martedì 8 ottobre 2019, a seguito della richiesta del 20 agosto u.s., una delegazione del Comitato “Salviamo l’ Ospedale di Anagni “, è stata ricevuta dal nuovo direttore generale della ASL, dott. Stefano Lorusso.
Il colloquio è stato di ampio respiro e molto articolato e il dott. Lorusso ha invitato tutti a non parlare del passato, ma ad esaminare il presente per vedere che cosa si può migliorare dei servizi attualmente esistenti. Il Direttore ha precisato subito di non avere potere per l’apertura di un Pronto Soccorso ad Anagni, perché dipende dalla Regione; comunque entro 5/6 mesi pensa di avere chiara la situazione provinciale e di poter dare qualche risposta alla zona Nord. Allora è stata fatta una rassegna degli esigui servizi rimasti presso l’ex ospedale di Anagni: per la centralità del problema emergenza /urgenza, si è convenuto sulla necessità di una radicale riorganizzazione del PAT (Presidio Ambulatoriale Territoriale) con inserimento di personale medico più adeguato in termini di esperienza e professionalità, tale da poter trattare in sicurezza almeno tipologie di pazienti in codice bianco e verde. Si realizzerebbe in questo modo anche un notevole alleggerimento del grave affollamento del Pronto soccorso di Frosinone.
Da parte del Comitato è stato ricordato che nell’ Atto Aziendale attualmente vigente, Anagni fa parte del servizio emergenza del Distretto sanitario di Frosinone / Alatri ma che tale servizio risulta monco perché ad Anagni semplicemente non esiste. Inoltre, nonostante il territorio sia compreso nell’ area SIN ( Siti Interesse Nazionale ) e subisca le conseguenze di un gravissimo livello di inquinamento ad alto rischio per la salute dei cittadini e la salubrità del territorio, è privo del Presidio Sanitario previsto dalla normativa vigente per le aree con grandi insediamenti industriali a rischio rilevante ( Legge Seveso). A tale proposito, si spera finalmente nell’accessibilità ai dati del Registro Tumori Regionale che, per il prossimo anno, dovrebbero essere disponibili per le singole province.
Su questo stato di cose si ritiene di poter intervenire e sono in corso le richieste di anestesisti, radiologi e cardiologi, per migliorare il servizio, in tempi sperabilmente brevi.
Il discorso si è poi esteso alla situazione più generale del territorio, per inquadrare anche quella dei comuni limitrofi che hanno Anagni come riferimento per l’ assistenza sanitaria e che sono fortemente penalizzati per la debolezza o la carenza totale dei servizi presenti. Nonostante questo si continua a impoverire Anagni riducendo i servizi (vedi il laboratorio Analisi, Radiologia e tutto quello che riguarda la rete emergenziale). Molto grave è anche l’assenza di ambulanza medicalizzata dell’ASL, mentre è stato fatto notare che in altre città, le ambulanze medicalizzate spesso oltre al cardiologo hanno anche l’anestesista a bordo; come dire cittadini di serie A e cittadini di serie C.
La situazione critica della provincia è stata ammessa dallo stesso direttore, che ha ricordato che nella nostra provincia la media dei posti letto è 1,9x mille contro 3,7 previsti dalla legge nazionale. Ha ribadito inoltre la mancanza di medici, in particolare di anestesisti, che sta condizionando anche l’ospedale di Frosinone.
Il Comitato ha infine chiesto di riattivare pienamente l’endoscopia digestiva che con il dottor Columbano effettuava 1350 colonscopie l’anno e di istituire un servizio di accoglienza e di orientamento all’interno del presidio sanitario di Anagni a beneficio degli utenti bisognosi di informazioni.
Il dott. Lorusso ha ascoltato con attenzione e per quanto riguarda l’ambulanza cercherà una soluzione con l’ARES, riconoscendo la necessità di impegnarsi in concreto con le risorse disponibili per ricostruire gradualmente una equilibrata assistenza sanitaria per Anagni e per l’area Nord della Provincia.
Il Comitato reputa che il direttore sia sinceramente intenzionato a capire le problematiche del nostro territorio. Pur tuttavia si ritiene necessaria una continua attenzione e mobilitazione da parte dei sindaci dell’area. Il Comitato ha apprezzato molto il dialogo franco e aperto con il Direttore Generale e lo ringrazia, augurandogli buon lavoro.
Il Comitato “ Salviamo l’ Ospedale di Anagni”
LE ASSOCIAZIONI: ANAGNI SCUOLA FUTURA , ANAGNI VIVA, CIRCOLO LEGAMBIENTE ANAGNI, COMITATO OSTERIA DELLA FONTANA, COMITATO RESIDENTI COLLEFERRO, COMITATO SAN BARTOLOMEO, COORDINAMENTO INTERPROVINCIALE AMBIENTE E SALUTE VALLE DEL SACCO E BASSA VALLE DEL LIRI, AL QUALE HANNO ADERITO 37 TRA COMITATI E ASSOCIAZIONI, DIRITTO ALLA SALUTE, RETE PER LA TUTELA DELLA VALLE DEL SACCO


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