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Anagni. Massimo Natalia intervistato da Bruno Vespa durante la trasmissione Porta a Porta

20 settembre 2016

È andata in onda ieri sera, lunedì 19 settembre, l’intervista al medico anagnino Massimo Natalia realizzata durante il programma di Rai 1 Porta a Porta. Il dottor Natalia, salito agli onori delle cronache per aver salvato la piccola Favour , diventata il simbolo degli sbarchi di profughi nel canale di Sicilia durante una delle sue missioni umanitarie a Lampedusa, era stato invitato assieme ai suoi colleghi per parlare delle  sue attività, in vista della messa in onda una fiction su Rai 1 dedicata alle vicende della guardia costiera. “ Il dottor Vespa è stato molto gentile e disponibile- ha detto Natalia alla fine della registrazione-: pensavamo di dover solo fare presenza in studio, ma lui ha voluto intervistarmi per avere dettagli più precisi su  quali fossero le nostre attività, e su cosa avessimo fatto durante i nostri soggiorni  a Lampedusa. Si è dimostrato molto attento- ha detto il medico anagnino- alla realtà del nostro lavoro”.


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Il dottore Massimo Natalia, il medico di Anagni salito agli onori delle cronache qualche mese fa per il salvataggio della piccola Favour, la piccola diventata il simbolo delle tragedie nel Canale di Sicilia, sarà questa sera, lunedì 19 settembre, ospite nella trasmissione di Rai1 Porta a porta. L'occasione sarà la anticipazione di una fiction che verrà trasmessa nelle prossime settimane da Rai Uno dedicata alle vicende della guardia costiera, con Claudio Amendola tra i protagonisti. Per annunciare questa produzione verrà mandato in onda un servizio in cui si narrerà delle attività svolte della Guardia Costiera in quella zona. E per commentare il servizio ci sarà in studio anche una delegazione di medici e di personale che da sempre segue le attività della Guardia Costiera in quella zona. Tra questi, appunto, il dottor Natalia che mesi fa, salvando la piccola favour rimasta orfana durante uno dei tanti naufragi nella zona del Canale di Sicilia, è diventato per tutti un eroe. Sarà una occasione per tornare a vedere il video uno dei personaggi più amati dai cittadini di Anagni.
Ancora una grande soddisfazione per Massimo Natalia, il medico di Anagni salito agli onori delle cronache qualche giorno fa per aver salvato la piccola Favour durante un naufragio nel canale di Sicilia. Un salvataggio effettuato prestando opera di volontariato con lo Smom ( che si occupa dei migranti prima che vengano sbarcati a terra), cosa che fa da anni.
L’ha salvata dalla morte. Ed ora vorrebbe tenerla in affido, se sarà possibile. È Massimo Natalia, il medico di Anagni che qualche giorno fa ha letteralmente strappato dalle acque del canale di Sicilia la piccola Favour, la bimba di 9 mesi salvata da uno dei tanti naufragi che si stanno da anni verificando nel Canale di Sicilia. Natalia da anni opera come volontario (“in modo del tutto gratuito, prendendomi le ferie” ha tenuto a chiarire) nella zona di Lampedusa. Nella mattinata di sabato 28 maggio, dopo tre giorni di black-out telefonico, anagnia.com è riuscita ad avere una intervista esclusiva con il dottor Massimo Natalia.
È un medico anagnino, Massimo Natalia, una vita trascorsa all’interno del nosocomio della città dei Papi, uno dei primi soccorritori ad aver preso in braccio Favour (un nome che vuol dire “Privilegiata”), la bambina di nove mesi tra i pochi superstiti del naufragio che l’altra notte, al largo di Lampedusa, ha causato l’ennesima strage della disperazione. Massimo Natalia, medico anestesista tra i più noti e stimati della provincia, da qualche mese referente del commissario Macchitella per la sanità locale, da anni trascorre parte delle sue vacanze andando, da volontario, ad aiutare chi ne ha bisogno.
Le mode cambiano, le passioni passano, i gusti si aggiornano. Difficile sopravvivere al passare degli anni e delle generazioni: rimanere sulla cresta dell’onda quasi impossibile. Ma non per la mitica Vespa, che proprio in questi giorni festeggia ben 66 anni. Il successo di allora è quello di oggi ed il proliferare di club in tutta Italia, compresa la nostra provincia, ne è la dimostrazione.