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Colleferro. Spacciava droga tra le lapidi del cimitero comunale: 61enne operaio arrestato dai Carabinieri di Gavignano

14 febbraio 2018

COLLEFERRO – Prosegue senza sosta l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Colleferro nella prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti. 
Questa volta, a finire in manette, arrestato dai Carabinieri della Stazione di Gavignano, è stato un 61enne del posto, operaio, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.
Aveva scelto un luogo decisamente insolito per spacciare droga: il cimitero di Colleferro. L´uomo, dipendente di una ditta esterna che effettua alcuni lavori di manutenzione all´interno del camposanto, probabilmente aveva pensato che a nessuno sarebbe venuto in mente di controllare i suoi movimenti proprio all´interno della zona destinata alle inumazioni.
Ma si sbagliava perché i Carabinieri si sono insospettiti proprio per un viavai troppo rapido di gente che entrava e usciva dal cimitero senza l´aria mesta di chi va a rendere omaggio a un parente defunto.
Dopo aver monitorato i suoi spostamenti, i Carabinieri di Gavignano, supportati nell’occasione dai colleghi dell’Aliquota Radiomobile di Colleferro, sono passati in azione fermando lo spacciatore in flagranza di reato, sorpreso a cedere dosi di cocaina ad un assuntore locale.
A quel punto, i Carabinieri hanno perquisito l’armadietto che utilizzava per cambiarsi, dove hanno rinvenuto 50 grammi di hashish suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e denaro contante, ritenuto provento dello spaccio.
Invece a casa del pusher, i Carabinieri hanno trovato altre dosi della stessa sostanza.
L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, mentre l’acquirente è stato segnalato quale assuntore di sostanza stupefacente alla competente Prefettura.


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160 gr. di cocaina e 200 gr. di marijuana. Questa è la quantità di droga rinvenuta e sequestrata dai Carabinieri della Stazione di Colleferro nei confronti di un ragazzo di 20 anni di Gavignano, incensurato, arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nel corso di uno dei quotidiani servizi di controllo alla circolazione stradale, hanno fermato il giovane nel centro di Colleferro, mentre era alla guida della propria auto.
"Pizzicato" con la cocaina pronta per essere venduta, arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro
Oltre due ore è durato il primo incontro di educazione alla legalità, svoltosi lunedì 27 marzo, tra gli alunni della Scuola "Innocenzo III" di Gavignano, appartenente all'I.C. "Colleferro II", ed i Carabinieri della Stazione di Gavignano. Al centro i temi di più scottante attualità come cyberbullismo, droga, disagio giovanile e familiare, violenza di genere e una piccola lezione extra su come riconoscere il denaro falso, che hanno interessato e coinvolto i ragazzi, i quali hanno risposto positivamente sommergendo di domande il m.llo Remo Pizziconi, comandante la Stazione di Gavignano, ed il suo vice, il brigadiere capo Guido Lanna. Alla fine, la foto di rito davanti alla Jeep ed il permesso per i più piccoli di suonare la sirena e azionare i lampeggianti.
Nei giorni addietro i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro coordinati dal cap. Emanuele Meleleo, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Gavignano, hanno arrestato due volte in tre giorni un cittadino italiano, 42enne, già noto per altre vicende giudiziarie, poiché sorpreso inizialmente con dello stupefacente e poi per evasione dagli arresti domiciliari, imposti dal Giudice dopo la convalida del primo arresto.
Sabato sera a Colleferro, i Carabinieri della Stazione di Gavignano con l’ausilio di quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile, durante uno dei servizi predisposti al controllo dei comuni di Colleferro e Gavignano, sono riusciti a bloccare e arrestare un campano di 33 anni, poiché responsabile di furto in un’abitazione di Gavignano. Il giovane si era introdotto nell’abitazione di una donna 85enne con il pretesto di proporle la stipula di un nuovo contratto di energia e durante la fase illustrativa dell’offerta commerciale approfittando di un momento di distrazione dell’anziana donna si è intrufolato nella sua camera da letto e per rubargli una collana d’oro e delle banconote per un valore complessivo di circa 400 euro.